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La legge italiana contro il Cyberbullismo (L.71/2017)

La legge italiana contro il Cyberbullismo (L.71/2017) La legge italiana contro il Cyberbullismo (L.71/2017)

La legge italiana contro il Bullismo e il Cyberbullismo è la L. 71/2017, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. In vigore da giugno, la legge porta il nome della prima firmataria, la Senatrice Elena Ferrara, insegnante di Carolina Picchio, studentessa di 14 anni vittima di bullismo sul web.

Gli obiettivi della legge sul cyberbullismo

Il testo normativo mira a combattere il bullismo sul web anche attraverso piani di prevenzione, educazione e informazione nei confronti tanto delle vittime quanto dei bulli.

L'obiettivo – recita l’articolo 1 della legge, è di «contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti, assicurando l'attuazione degli interventi senza distinzione di età nell'ambito delle istituzioni scolastiche».

Cos’è il Cyberbullismo secondo la legge italiana

La normativa vigente descrive il Cyberbullismo come «qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo».


Cosa prevede la legge contro il Cyberbullismo.


Segnalazione di illeciti online

L’articolo 2 (Tutela della dignità del minore) prevede che qualunque minore di più di 14 anni vittima di cyberbullismo (o i genitori e chi ne esercita la responsabilità) possa difendersi dalla diffusione di contenuti illeciti nel web richiedendo al gestore del sito internet o del social network l’oscuramento, il blocco o la rimozione dei contenuti illeciti pubblicati online.

Il gestore del sito entro 24 ore deve dare comunicazione di aver preso in carico la richiesta e deve rimuovere contenuti illeciti e dati personali della vittima entro 48 ore. Qualora ciò non avvenga, la vittima può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, il quale dovrà provvedere entro quarantotto ore alla rimozione.

Inoltre, la normativa prevede anche una procedura di ammonimento, attuabile nel caso di illeciti su internet (commessi da minorenni di più di 14 anni nei confronti di altri minori) per i quali non sia ancora stata presentata querela o denuncia. In questo caso, il Questore è tenuto a convocare il colpevole insieme a un genitore e a registrare l’ammonimento.

Piano di azione integrato contro il cyberbullismo ed educazione

La legge prevede anche la stesura di un piano di azione integrato e di un codice di coregolamentazione per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, a cui devono attenersi gli operatori che forniscono servizi di social networking e gli altri operatori della rete internet.

La normativa intende promuovere il corretto comportamento in rete e l’uso consapevole di internet anche attraverso la prevenzione e l’educazione continua nelle scuole, secondo linee di orientamento per il contrasto del cyberbullismo diffuse dal Ministero.

Progetti contro il bullismo a scuola

Al fine di arginare e prevenire il fenomeno del cyberbullismo, la legge prevede che gli uffici scolastici regionali promuovono la pubblicazione di bandi per il finanziamento di progetti e azioni integrate di sul territorio, in modo da favorire l'educazione alla legalità valorizzando il coinvolgimento delle istituzioni, enti o associazioni nell'ambito delle attività di formazione e sensibilizzazione.

Socialbook e i kit culturali contro il bullismo

Il primo percorso bibliografico di Socialbook, Stop Bullismo, accoglie, oltre a bibliografie, sitografie e filmografie sul tema trattato, anche alcuni kit culturali dedicati a bambini e ragazzi e distinti per fascia d’età e grado di approfondimento e finalizzati alla sensibilizzazione e all’educazione sul tema del bullismo e del cyberbullismo.

I kit culturali e i progetti contro il bullismo sono acquistabili tramite i riferimenti presenti sul sito e aperti alla collaborazione di bibliotecari, insegnanti, autori, editori e operatori culturali. >>Per saperne di più.


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